È colpa mia
sinossi
Dopo quasi ottanta anni dalla sua stesura arriva per la prima volta in Italia il celeberrimo memoriale che Margherita Sarfatti scrisse nel 1947 con il titolo di My Fault, che l’intellettuale e critica d’arte veneziana nota ai più come «l’amante del Duce» tentò invano di proporre ad alcune case editrici americane, ma che non era mai stato pubblicato nel nostro Paese. Nessuno come Margherita Sarfatti ha conosciuto Benito Mussolini, nessuno gli è stato così vicino, nessuno più di lei ne ha raccolto confidenze, pensieri, paure, idee e progetti.
È colpa mia rappresenta molto più di una biografia critica del dittatore, redatta quando ormai tutto era finito. È il racconto straordinario e sconvolgente di venti anni passati accanto a quello che per due decenni fu l’uomo più potente d’Italia, che sconvolse la vita del Paese e lo condusse alla tragica avventura, prima della dittatura poi della guerra. Come può fare solo un testimone diretto,
È colpa mia svela particolari sconosciuti della vita di Mussolini (le confessioni su Hitler, il sesso, la cocaina) e della sua famiglia (gli affari di Edda e dei Ciano, la rozzezza degli altri figli, gli amanti di Rachele). Sarfatti racconta per la prima volta anche inediti retroscena della storia italiana come il comportamento del Re dopo l’omicidio Matteotti e le mire di Mussolini per la successione al trono. Fa conoscere, come mai era accaduto prima, il vissuto quotidiano di personaggi che nessuno ha raccontato così da vicino. Un testo che l’Italia attendeva da troppo tempo e che finalmente è a disposizione di chi, dopo ottanta anni, vuole capire tutto dell’epoca che ci ha preceduto.
È colpa mia svela particolari sconosciuti della vita di Mussolini (le confessioni su Hitler, il sesso, la cocaina) e della sua famiglia (gli affari di Edda e dei Ciano, la rozzezza degli altri figli, gli amanti di Rachele). Sarfatti racconta per la prima volta anche inediti retroscena della storia italiana come il comportamento del Re dopo l’omicidio Matteotti e le mire di Mussolini per la successione al trono. Fa conoscere, come mai era accaduto prima, il vissuto quotidiano di personaggi che nessuno ha raccontato così da vicino. Un testo che l’Italia attendeva da troppo tempo e che finalmente è a disposizione di chi, dopo ottanta anni, vuole capire tutto dell’epoca che ci ha preceduto.
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Dopo quasi ottanta anni dalla sua stesura arriva per la prima volta in Italia il celeberrimo memoriale che Margherita Sarfatti scrisse nel 1947 con il titolo di My Fault, che l’intellettuale e critica d’arte veneziana nota ai più come «l’amante del Duce» tentò invano di proporre ad alcune case editrici americane, ma che non era mai stato pubblicato nel nostro Paese. Nessuno come Margherita Sarfatti ha conosciuto Benito Mussolini, nessuno gli è stato così vicino, nessuno più di lei ne ha raccolto confidenze, pensieri, paure, idee e progetti.
È colpa mia rappresenta molto più di una biografia critica del dittatore, redatta quando ormai tutto era finito. È il racconto straordinario e sconvolgente di venti anni passati accanto a quello che per due decenni fu l’uomo più potente d’Italia, che sconvolse la vita del Paese e lo condusse alla tragica avventura, prima della dittatura poi della guerra. Come può fare solo un testimone diretto,
È colpa mia svela particolari sconosciuti della vita di Mussolini (le confessioni su Hitler, il sesso, la cocaina) e della sua famiglia (gli affari di Edda e dei Ciano, la rozzezza degli altri figli, gli amanti di Rachele). Sarfatti racconta per la prima volta anche inediti retroscena della storia italiana come il comportamento del Re dopo l’omicidio Matteotti e le mire di Mussolini per la successione al trono. Fa conoscere, come mai era accaduto prima, il vissuto quotidiano di personaggi che nessuno ha raccontato così da vicino. Un testo che l’Italia attendeva da troppo tempo e che finalmente è a disposizione di chi, dopo ottanta anni, vuole capire tutto dell’epoca che ci ha preceduto.
È colpa mia svela particolari sconosciuti della vita di Mussolini (le confessioni su Hitler, il sesso, la cocaina) e della sua famiglia (gli affari di Edda e dei Ciano, la rozzezza degli altri figli, gli amanti di Rachele). Sarfatti racconta per la prima volta anche inediti retroscena della storia italiana come il comportamento del Re dopo l’omicidio Matteotti e le mire di Mussolini per la successione al trono. Fa conoscere, come mai era accaduto prima, il vissuto quotidiano di personaggi che nessuno ha raccontato così da vicino. Un testo che l’Italia attendeva da troppo tempo e che finalmente è a disposizione di chi, dopo ottanta anni, vuole capire tutto dell’epoca che ci ha preceduto.
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È colpa mia
Dopo 80 anni di attesa ecco l’inedito libro-rivelazione dell’amante del Duce

























