“Parioli”, dall’8 maggio il nuovo libro di Filippo La Porta

Esce “Parioli”, viaggio nel cuore della borghesia italiana tra memoria, disincanto e identità. Il nuovo libro di Filippo La Porta racconta uno dei quartieri più simbolici e controversi di Roma. In libreria dall’8 maggio
Cosa resta, oggi, del mito della borghesia italiana? Con Parioli, Filippo La Porta firma un’opera ibrida e originale che attraversa uno dei quartieri più iconici di Roma per restituirne un ritratto affettuoso ma anche spietato. Parioli è un viaggio narrativo e critico che intreccia memoria personale, storia collettiva e analisi sociale.
Parioli attraversa alcuni dei momenti cruciali della storia italiana – dal fascismo agli anni Settanta – restituendo il clima di una stagione segnata da conflitti ideologici, trasformazioni sociali e mutazioni culturali. Il quartiere diventa così una lente attraverso cui osservare l’Italia intera, una sineddoche che riflette le ambiguità della modernità, il rapporto tra élite e popolo, tra estetica e potere, tra appartenenza e spaesamento.
Attraverso lo sguardo di Fabrizio – alter ego narrativo e flâneur urbano sospeso tra ricordo e disincanto – il libro ripercorre la trasformazione dei Parioli da sogno borghese novecentesco a teatro di ambizioni frustrate, recite sociali e profonde contraddizioni. Quello che doveva incarnare eleganza e misura si rivela, pagina dopo pagina, un paesaggio umano segnato da tensioni tra apparenza e identità.
«Un quartiere intessuto di geroglifici, di ideogrammi e arabeschi sentimentali»
Tra ville liberty e palazzine anonime, tra viali alberati e spazi di memoria, emerge una vera e propria mappa geo-affettiva, dove la passeggiata si trasforma in un’esplorazione interiore, capace di restituire il senso profondo di un luogo e delle sue illusioni.
Con uno stile che fonde saggio, memoir e racconto, Parioli offre uno sguardo lucido e originale sulla società italiana contemporanea, tra nostalgia, ironia e disincanto.
L’autore
Filippo La Porta è critico e saggista. Scrive su la Repubblica e l’Unità e insegna alla Scuola Holden, alla Luiss e alla Scuola Molly Bloom. Presiede il Premio Di Vittorio, il Premio Grottammare e il Maggio dei Libri del Cepell. Tra le sue opere: La nuova narrativa italiana (Bollati Boringhieri), Pasolini (Il Mulino), Elogio della vita ordinaria (Il Saggiatore). Ha vissuto ai Parioli per i primi venticinque anni della sua vita.
Presentazioni
- Roma, 11 maggio ore 18:00 – Libreria Feltrinelli – Largo di Torre Argentina 5/A
- Roma, 26 maggio ore 18:30 – Etablino caffè – Piazza Perin del Vaga – Festa della Lettura di Roma – Rassegna Indipendenti dai confini