“Siriana”, dal 7 agosto in libreria

Terrorismo internazionale, servizi segreti e operazioni sotto copertura in Siriana, la spy story di Marcello Barbieri
Cosa accade quando una donna che ha vissuto nei territori occupati dallo Stato Islamico torna in Italia portando con sé segreti in grado di cambiare gli equilibri della sicurezza internazionale? È questa la domanda da cui prende avvio Siriana, il romanzo di Marcello Barbieri, un mix tra una spy story e un thriller che conduce il lettore dentro il mondo opaco delle operazioni antiterrorismo, delle tattiche di infiltrazione e delle missioni segrete che non finiscono mai sui giornali.
Al centro della storia c’è Armelio, investigatore esperto con un passato nelle forze speciali, incaricato dai Servizi di creare un contatto con Alba Madiha Tombaroni, l’unica foreign fighter italiana sopravvissuta ai combattimenti nei territori controllati dall’ISIS in Medio Oriente. Per venticinque mesi l’uomo dovrà vivere in simbiosi con lei, ascoltarla, guadagnarsi la sua fiducia e, soprattutto, convincerla a parlare. Quella che sembra una ordinaria attività investigativa si trasforma presto in una missione molto più complessa in cui il protagonista ricostruirà una rete internazionale di radicalizzazione che collega Siria, Turchia, Belgio, Francia e Italia.
«Alba è nostra e dobbiamo spremerla. Ogni informazione che conosce potrebbe farci evitare una strage»
In queste pagine l’autore Marcello Barbieri esplora i meccanismi del reclutamento jihadista e della manipolazione psicologica, il ruolo dei foreign fighters europei, raccontando il lavoro silenzioso di chi, ogni giorno, rischia la propria vita per prevenire attentati e salvare quella degli altri.
«La prima vittima del terrorismo è proprio il diritto stesso. E il diritto dovrebbe sempre sopravvivere agli uomini»
Siriana alterna azione e riflessioni profonde sulla natura e i comportamenti degli esseri umani, in una narrazione basata su una conoscenza reale del contrasto al terrorismo internazionale. Trascinato in stanze d’albergo dove si pianificano operazioni segrete, in penitenziari di massima sicurezza, posto a contatto ravvicinato con cellule jihadiste, pagina dopo pagina anche il lettore finirà presto per essere risucchiato in questa storia.
Questo romanzo si interroga anche sul potere delle ideologie e sulla fragilità umana, mostrando come il bisogno di appartenenza possa trasformarsi spesso in uno strumento di manipolazione e violenza.
L’autore
Marcello Barbieri è esperto di intelligence, istruttore di tiro e specialista nell’uso di armi sofisticate ed esplosivi. Ha diverse esperienze in teatri di guerra e di crisi nel mondo: Medio Oriente, Africa e Sud Est asiatico.
L’autore